Covema Vernici Spa, da oltre 60 anni attenta alle certificazioni dei suoi prodotti e ambienti lavorativi.
In un mercato in continua evoluzione, dove la sensibilità verso i temi ambientali e l’efficienza energetica è sempre più centrale, le imprese hanno la responsabilità non solo di produrre qualità, ma anche di farlo in maniera sostenibile. Covema Vernici S.p.A. ha scelto di intraprendere da tempo un percorso orientato all’innovazione responsabile, nella convinzione che il futuro del settore delle vernici e dei rivestimenti edilizi debba necessariamente coniugare performance tecniche elevate e rispetto dell’ambiente.
Oggi i clienti, i partner e le comunità in cui operiamo non valutano più soltanto il risultato estetico o funzionale di un prodotto, ma prestano grande attenzione al modo in cui esso viene progettato, sviluppato e portato sul mercato. Per questo, Covema Vernici ha deciso di puntare sulle certificazioni ambientali ed energetiche come strumenti concreti e trasparenti per testimoniare il proprio impegno. Non si tratta infatti di semplici riconoscimenti formali, ma di percorsi rigorosi, fondati su standard internazionali, che richiedono controlli costanti, verifiche indipendenti e un miglioramento continuo delle pratiche aziendali.
Covema Vernici ha inoltre intrapreso percorsi di dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD – Environmental Product Declaration), che rendono trasparenti i dati relativi al ciclo di vita dei propri materiali. Attraverso questi strumenti, progettisti, architetti e applicatori possono valutare con chiarezza non solo la qualità tecnica, ma anche la sostenibilità dei prodotti scelti, garantendo il rispetto delle normative e degli standard richiesti dai protocolli di edilizia sostenibile, come LEED o CAM (Criteri Ambientali Minimi).
Tutto questo lavoro non è fine a sé stesso, ma rientra in una visione più ampia di responsabilità sociale e industriale. Investire in ricerca e sviluppo di formulazioni a basso contenuto di solventi, migliorare l’efficienza dei processi produttivi, ridurre le emissioni e valorizzare l’economia circolare non significa soltanto rispondere alle richieste del mercato, ma anche anticipare le sfide future e consolidare il ruolo dell’azienda come punto di riferimento del settore.
Le certificazioni ambientali ed energetiche di Covema Vernici rappresentano dunque un impegno a lungo termine, che coinvolge tutte le persone dell’organizzazione: dalla direzione strategica alla produzione, dal marketing alla rete commerciale. Ogni traguardo raggiunto non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare su questa strada con coerenza e determinazione.
Parlare oggi di sostenibilità significa parlare di competitività, di innovazione e di qualità. Per Covema Vernici, significa anche dare un contributo concreto alla tutela del pianeta e al benessere delle generazioni future, trasformando i valori aziendali in risultati tangibili, certificati e riconosciuti a livello internazionale.
Covema Vernici certificata per l'uso di energia rinnovabile tramite la GO - GSE.
La Garanzia di Origine (GO) è uno strumento fondamentale nei mercati dell’energia elettrica, con l’obiettivo di certificare e garantire l’origine rinnovabile dell’energia prodotta e immessa in rete. Questo meccanismo è stato introdotto per rispondere alle esigenze di trasparenza, tracciabilità e promozione delle fonti energetiche rinnovabili, in linea con gli impegni ambientali e climatici assunti a livello europeo e internazionale.
La Garanzia di Origine certifica che una certa quantità di energia elettrica è stata generata da fonti rinnovabili come il sole, il vento, l’acqua, la biomassa o le geotermie. Grazie a questa certificazione, i consumatori, siano essi privati, imprese o enti pubblici, possono essere sicuri che l’energia che acquistano o utilizzano ha un impatto ambientale ridotto rispetto alle fonti fossili tradizionali. Si tratta dunque di un’etichetta di sostenibilità che accompagna l’energia, rendendo possibile un mercato orientato alla decarbonizzazione.
La formazione della Garanzia di Origine è disciplinata dalla Direttiva Europea 2018/2001 (RED II – Renewable Energy Directive), che impone agli Stati membri di garantire sistemi di identificazione accurata della produzione energetica da fonti rinnovabili. In Italia, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), insieme al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), si occupa della gestione e attribuzione delle GO.
La sostenibilità è un valore caro al Gruppo Covema su cui stiamo lavorando da diversi anni e su cui intendiamo investire nel prossimo futuro. Dal 2009 la Covema Vernici produce le proprie pitture utilizzando energia elettrica generata da fonti rinnovabili tramite un proprio impianto a pannelli solari in grado di fornire il 65% dell’energia dell’azienda .
Prodotti Covema Vernici conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia sostenibile
La Certificazione CAM, acronimo di Criteri Ambientali Minimi, è un sistema normativo che stabilisce una serie di standard ambientali da rispettare nei lavori edilizi e nei processi di acquisto, con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e ridurre l’impatto ambientale nel settore delle costruzioni. Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma di un vero e proprio strumento che orienta il mercato verso pratiche più responsabili e innovative, sia per i progetti pubblici che privati.
La Certificazione CAM definisce requisiti qualitativi e ambientali obbligatori che devono essere rispettati nell’impiego di materiali, tecniche di costruzione e gestione dei rifiuti nei cantieri. In particolare, si applica alla selezione di materiali eco-compatibili, come quelli riciclati o a basso impatto, e all’adozione di metodi costruttivi che minimizzano consumi energetici e sprechi. Questo insieme di criteri viene introdotto tramite leggi e decreti nazionali in recepimento della normativa europea, rendendo obbligatori i CAM per l’affidamento di appalti pubblici e incentivandone l’adozione nel settore privato. La Certificazione CAM svolge un ruolo cruciale per la sostenibilità ambientale, poiché favorisce la riduzione del consumo di risorse naturali e la limitazione dell’inquinamento. Adottando materiali sostenibili e processi produttivi a basso impatto, le costruzioni certificate secondo CAM contribuiscono a migliorare la qualità degli spazi abitativi e lavorativi, oltre a garantire una maggiore efficienza energetica degli edifici. Questo ha un impatto diretto anche sulla riduzione delle emissioni di gas serra, collegandosi così agli obiettivi di contrasto ai cambiamenti climatici.
Il CAM è particolarmente rilevante negli appalti pubblici, dove rappresenta un requisito fondamentale per l’assegnazione dei contratti, assicurando che le opere rispettino standard ambientali stringenti. Oltre all’edilizia, i criteri ambientali minimi si applicano anche a forniture, servizi e prodotti legati alla costruzione, come arredi e materiali tessili, estendendo così la portata della sostenibilità a tutto il ciclo di vita degli edifici.
Per ottenere la certificazione CAM, i progettisti e le imprese devono dimostrare il rispetto di specifici requisiti ambientali attraverso una documentazione dettagliata che attesti la sostenibilità dei materiali usati, l’efficienza energetica perseguita e la corretta gestione dei rifiuti. L’intero processo viene verificato da enti certificatori accreditati che valutano il rispetto delle normative. La certificazione richiede un impegno continuo, con monitoraggi e aggiornamenti periodici per garantire il mantenimento degli standard.
Oltre a garantire un vantaggio ambientale, la Certificazione CAM rappresenta un elemento competitivo per le imprese edili, che possono così posizionarsi come leader nel campo della sostenibilità e dell’innovazione. Inoltre, promuove la trasparenza e la tracciabilità delle forniture, creando un mercato più responsabile e consapevole.
Costruire il futuro in modo sostenibile: Covema Vernici è certificata LEED
La certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è un programma volontario internazionale, sviluppato dall’US Green Building Council, che valuta la sostenibilità ambientale, energetica e la salubrità degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla progettazione alla costruzione e gestione. LEED è un sistema di classificazione che assegna crediti a un edificio in base a requisiti specifici suddivisi in categorie come efficienza energetica, gestione delle acque, materiali, qualità dell’aria interna, sostenibilità del sito, e innovazione nella progettazione. Questi crediti determinano il livello di certificazione finale che può essere base, argento, oro o platino. Per ottenere la certificazione, un progetto deve rispettare tutti i prerequisiti obbligatori e raccogliere un punteggio minimo di crediti. Il percorso include diverse fasi: pre-registrazione, progettazione, costruzione, valutazione della conformità da parte di un ente certificatore e rilascio del certificato LEED.
Covema Vernici e la certificazione HACCP per i suoi prodotti speciali.
La certificazione HACCP per i prodotti vernicianti è una garanzia fondamentale per assicurare che le vernici usate in ambienti destinati alla lavorazione, conservazione e manipolazione degli alimenti rispettino rigorosi standard igienico-sanitari. Questi prodotti sono specificamente formulati e certificati per contribuire a mantenere elevati livelli di igiene e sicurezza alimentare, in conformità al regolamento CE 852/2004 e alla norma italiana UNI 11021-2002. Le vernici certificate HACCP devono soddisfare diversi requisiti tecnici e igienici, essenziali per prevenire la contaminazione degli alimenti e garantire un ambiente salubre. Tra i principali requisiti vi sono:
Bassa presa di sporco: le superfici verniciate devono essere poco attrattive per polvere, sporco e altri agenti contaminanti.
Cessione minima di sostanze volatili e odori: le pitture devono rilasciare in quantità limitate sostanze chimiche e odori per evitare contaminazioni degli alimenti.
Elevata resistenza al lavaggio frequente: devono mantenere intatte le loro caratteristiche anche dopo ripetute pulizie con detergenti aggressivi e agenti disinfettanti.
Resistenza all’abrasione e all’usura: per garantire lunga durata, evitando la formazione di crepe o distacchi che potrebbero favorire la proliferazione di microrganismi.
Non tossicità: le vernici devono essere sicure e non contenere sostanze nocive che possano migrare verso gli alimenti.
Da rifiuto a risorsa: seconda vita della plastica.
La certificazione “Plastica Seconda Vita” (PSV) è uno schema ambientale volontario creato per attestare la qualità, la tracciabilità e il contenuto di materiale riciclato nei prodotti e materiali plastici. Questo sistema di certificazione ha l’obiettivo di valorizzare i manufatti realizzati con plastica ottenuta dal riciclo di rifiuti plastici, sia pre-consumo (scarti industriali) che post-consumo (raccolta differenziata), contribuendo alla promozione di un’economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale.